Un webinar educativo e informativo dedicato ai nuovi vini Piwi!

L’11 maggio in cantina abbiamo portato con noi 12 giornalisti nel viaggio verso la nuova era: curiosi di sapere come è andata?

Questo periodo particolare ci ha visti modificare un bel po’ il nostro calendario di attività in cantina; non per questo però abbiamo perso l’entusiasmo! Abbiamo anzi deciso di accorciare le distanze sfruttando il “digital” per rimanere in contatto con le persone. Al posto dell’evento e dell’educational che avevamo programmato per presentare la nostra nuova linea di vini PIWI, appena entrata in commercio,  abbiamo organizzato un webinar informativo ed educativo proprio sul tema dei vini da vitigni resistenti.

Ecco cosa siamo riusciti a fare con 12 giornalisti del settore food&beverage l’11 maggio in cantina: una conferenza tutta in digitale con focus su questo nuovo mondo ancora tutto da esplorare. I nuovi vini Piwi, infatti, provengono da vitigni resistenti e moltissime sono le curiosità, le sperimentazioni e le nozioni da conoscere per poter comprendere questa strada verso una viticoltura che riteniamo essere sempre più sostenibile.

Durante il webinar Sabrina Rodelli, export manager della cantina, ha illustrato il progetto dei Piwi e spiegato le motivazioni della strada intrapresa mentre il nostro dr. Agronomo Patrizio Gasparinetti ha accompagnato i nostri interlocutori verso un approfondimento più mirato facendone conoscere storia, sperimentazioni, studi negli anni e varietà. L’aspetto della sostenibilità legato al progetto è stato il focus delle conversazioni: la loro particolare resistenza permette infatti una riduzione dei trattamenti che può variare dal 66% arrivando anche al 90%.

“Ognuno di questi vini rappresenta per noi la tappa di un viaggio in un mondo ancora inesplorato e di cui stiamo facendo esperienza di giorno in giorno – spiega Sabrina Rodelli – la fase di preparazione è stata lunga e accurata ma facciamo nostro l’atteggiamento di ascolto che deve avere ogni buon esploratore che si accinge a conoscere una terra sconosciuta. Siamo quindi aperti a cogliere, ascoltare e interpretare i segnali che questo viaggio nel mondo dei PIWI ci darà mettendoci in discussione e consolidando i risultati che abbiamo sin qui raggiunto”.