L’intera linea senza solfiti aggiunti è realizzata con etichette riciclate dalle vinacce

Negli anni, la cantina si è impegnata a scoprire e studiare alternative e soluzioni sostenibili che avessero quindi un basso impatto ambientale anche per quanto riguarda la realizzazione del packaging delle bottiglia di vino. Grande importanza e attenzione viene data alla nostra linea di vini senza solfiti aggiunti nata nel 2007. Nel 2018, il Novello, primo vino della nuova annata, è stato presentato con un’etichetta nuova e completamente riciclata. Negli anni successivi anche l’intera linea di vini senza solfiti aggiunti si è vestita di questa particolare e naturale etichetta. Un focus importante ce l’ha sicuramente il nostro Spumante prosecco DOC senza solfiti aggiunti, che oltre all’etichetta si riveste anche di una velina illustrativa e di una rafia green!

Un’etichetta prodotta in carta riciclata realizzata con il 15% di vinacce dell’uva della cantina e la cui carta rimanente contiene il 40% di fibre riciclate post-consumo e il 45% di cellulosa vergine fornita dal gruppo Avery Denninson.

“Questo particolare tipo di carta è un’innovazione ecologica, una scelta sostenibile e all’avanguardia operata dalla cantina pensando ad un futuro 100% green e tenendo in grande riguardo la salvaguardia dell’ambiente, aspetti fondamentali sui quali si basa lo stile di vita della nostra azienda, certificata biologica dal 1991.Ci poniamo in un’ottica di riciclo maggiore dello scarto di produzione durante la vendemmia” – racconta Sabrina Rodelli, responsabile commerciale della cantina.