La nostra etichetta “BACK TO BASIC” vince il premio ETICHETTA D’ORO al 25° Vinitaly Design International Packaging Competition

Con grande entusiasmo vi comunichiamo che il nostro Raboso IGT Veneto “BACK TO BASIC” vince L’ETICHETTA D’ORO nella categoria “Vini rossi tranquilli a denominazione di origine e a indicazione geografica delle annate 2020 e 2019” nel contesto della 25 esima edizione di Vinitaly Design International Packaging Competition 2021.

Questo premio gratifica l’impegno speso in questo progetto che ho seguito personalmente e che avevo nel cassetto da tempo. BACK TO BASIC – commenta Sabrina Rodelli, export manager della nostra cantina – rappresenta al 100% il percorso evolutivo che abbiamo compiuto in questi anni. Anni in cui ci siamo messi in ascolto dei consumatori che, sempre più consapevoli, ci chiedono prodotti che diano forma concreta ai principi di sostenibilità ambientale, di riciclo e riuso dei materiali e di riduzione dell’impatto ambientale. Come azienda vitivinicola siamo chiamati a fare la nostra parte e abbiamo trovato dei partner che hanno deciso di abbracciare con entusiasmo questo progetto di filiera proponendoci o addirittura realizzando appositamente il loro prodotto più sostenibile”.

Un premio importante e atteso che celebra l’innovativa filosofia che ispira il packaging di un’intera e nuovissima linea di vini biologici: rispetto per l’ambiente, sviluppo sostenibile, responsabilità sociale e condivisione degli impegni con i propri fornitori in un unico prodotto 100% green il cui obiettivo dichiarato è quello di ridurre al minimo l’impatto della filiera del vino sull’ambiente.

Il Vinitaly Design International Packaging Competition rappresenta un evento riconosciuto a livello nazionale e internazionale e, come designer – commenta Stefano Torregrossa, art director di O’Nice Design – ottenere questo premio prestigioso rappresenta per me una soddisfazione personale e professionale, legata non solo ad un’etichetta singola ma ad un intero progetto sostenibile che ho seguito con molta dedizione, assieme a Sabrina, per renderlo reale. Ad oggi è significativo vedere che anche l’occhio internazionale del mercato vinicolo dia il giusto riconoscimento a progetti che non guardano solamente l’estetica, il lato visivo del design stesso o le migliaia di lavorazioni dietro ad etichette complesse ma che, anzi, sono composti da una qualità del design tendenzialmente più minimale essendo già carichi di messaggi legati all’attenzione verso l’ambiente e alla sostenibilità dei materiali utilizzati di cui sono composti”.

Valutata e premiata da una giuria internazionale di designer, art-director e giornalisti, l’etichetta BACK TO BASIC si è distinta per il suo basso impatto ambientale. L’etichetta infatti, in carta Sabrage, 100% riciclata e ottenuta dagli scarti della lavorazione dell’industria del cotone, non contiene plastiche o altri materiali di derivazione non naturale. Essa occupa, sulla bottiglia, il minor spazio possibile, ed è un pezzo unico fasciante così da ridurre il quantitativo di colla. Inoltre la tecnica del debossing riduce al minimo l’uso di inchiostri che è inferiore all’1% e, nelle parti obbligatorie, il colore è inciso con lavorazione offset, ossia la lavorazione meno impattante.

Ma BACK TO BASIC è un progetto che coinvolge a 360° il concetto di sostenibilità: tutti i vini di questa nostra nuova linea infatti vanno ben oltre la filosofia del biologico e coinvolgono l’intera filiera del packaging composta da elementi eco: il VINO, le cui uve certificate bio e vegan provengono dai vigneti della azienda agricola Pizzolato; il VETRO, il wild glass, composto per il 94% di vetro riciclato; il TAPPO interamente in sughero, materiale ecologico e sostenibile al 100%, naturale, riciclabile e riutilizzabile che permette di compensare un livello di CO₂ pari a 297 grammi; l’ETICHETTA, descritta sopra ed infine anche l’IMBALLO DEL CARTONE, che presenta il 79% di carte riciclate.

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