La vendemmia 2021 è terminata: sostenibilità, investimenti e cura dell’ambiente come parole d’ordine!

Anche quest’anno la vendemmia delle nostre uve biologiche è giunta al termine: un’annata molto positiva che ci ha regalato grandi emozioni

Nell’articolo precedente che potete rivedere qui , vi avevamo raccontato l’inizio della nostra vendemmia 2021: i vini bianchi stanno fermentano, sprigionando settimana dopo settimana i profumi più caratteristici. Ne assaggeremo il risultato finale a gennaio/febbraio 2022!Dopo le uve bianche e le uve resistenti, i giorni di vendemmia sono proseguiti ponendo poi la nostra attenzione verso le varietà rosse: eccone i risultati!

Timeline – il calendario della seconda parte della nostra vendemmia

  • 23 agosto: vendemmia Pinot Nero per la produzione di Prosecco Rosé
  • 6 settembre: vendemmia Pinot Nero
  • 20 settembre: vendemmia Prior
  • Dal 27 settembre: vendemmia Merlot e Cabernet
  • Dal 25 ottobre: vendemmia Raboso

Caratteristiche del meteo

Il 2021 lo ricorderemo come un anno anomalo, sotto tanti punti di vista. La stagione è iniziata con un inverno molto caldo e una primavera che ha registrato una temperatura superiore di 2,03 °C rispetto alla media. Questo ha portato ad un risveglio precoce della natura che però è stato brutalmente bloccato da due importanti gelate che si sono verificate nelle prime due settimane di aprile. Nonostante i, fortunatamente pochi, danni per noi e il mese piovoso di maggio che ha impedito una normale fioritura delle viti e l’ha ritardata di 15 giorni, nelle prime settimane di giugno le temperature si sono alzate e si è verificato un vero e proprio exploit della vegetazione. Tra fine giugno e luglio l’andamento climatico è stato piuttosto altalenante, si sono verificati fenomeni temporaleschi e grandinate eccezionali. Per fortuna i nostri vigneti non sono stati colpiti da questi eventi avversi. Al contrario, le piogge alternate ad un caldo asciutto dell’ultimo periodo hanno permesso al nostro team di limitare l’irrigazione preventiva delle viti e di far maturare ancor meglio gli acini delle uve.

La vendemmia delle varietà rosse

La vendemmia delle varietà rosse è iniziata il 23 agosto con il Pinot Nero destinato a diventare la base spumante del nostro Prosecco Rosé. La restante parte di Pinot Nero, è stata invece vendemmiata attorno al 6 settembre. Siamo felici di produrre, con ottimi risultati, questo vino rosso DOC dai sentori fruttati e dal colore rubino leggero che prevede una vinificazione in rosso dove le bucce rimangono a contatto con la polpa per circa due settimane.

Abbiamo poi proseguito il 20 settembre con la raccolta delle uve Prior, un vitigno resistente con cui produciamo due dei nostri vini PIWI, il rosato frizzante Hurrà e il rosso Kontiki. Questo vitigno sta regalando molta soddisfazione: le uve si presentavano molto sane e perfette dal punto di vista qualitativo e i nostri enologi sono sicuri che conferiranno chiare note di mora selvatica e frutti di bosco nel rosato e un buon grado alcolico nel rosso.

A fine settembre abbiamo poi vendemmiato le varietà Merlot e Cabernet destinate alla produzione dei nostri vini senza solfiti aggiunti. Un prodotto distintivo per la nostra cantina, che non vede l’aggiunta di nessuna quantità di solforosa. Proprio per questo motivo per la produzione di questi vini, anche nella vendemmia di quest’anno abbiamo attuato un’attenta selezione delle uve e solo i grappoli migliori sono stati poi vinificati. Quest’anno i nostri enologi prevedono di ottenere vini di ottima qualità, dal colore rosso intenso di buona struttura.

La vendemmia 2021 si è conclusa ufficialmente con la raccolta del Raboso, vitigno autoctono e caratteristico della zona in cui ci troviamo.

Quest’anno i grappoli, dal colore blu-violaceo intenso e la caratteristica forma a stivale, si sono presentati in quantità minore rispetto alla norma, a causa delle gelate primaverili che hanno compromesso le gemme già sbocciate, ma a livello qualitativo le uve sono molto salubri. Le condizioni climatiche favorevoli da giugno a ottobre hanno permesso un’eccellente maturazione dei grappoli, registrando un buon grado zuccherino e un’idonea acidità dell’acino. La vendemmia, rigorosamente a mano cosicché solo i migliori grappoli vengano selezionati, è iniziata il 25 ottobre con la raccolta dell’uva destinata alla tre differenti tipologie di Raboso: Raboso IGT Veneto, Raboso DOC Riserva e Malanotte DOCG. Proprio l’uva destinata a quest’ultimo, il nostro Malanotte DOCG “Il Barbarossa”, in parte è giunta in cantina per cominciare la vinificazione in rosso classica, mentre il 30% appassirà in un ambiente a temperatura controllata su graticci di legno fino alla fine dell’anno, per poi completare le fasi di maturazione in botti di rovere e barriques. Quest’anno invece, come da disciplinare, a novembre sarà possibile stappare l’annata 2018.

Sostenibilità e investimenti

Secondo noi, coltivare e produrre vini biologici è un vero e proprio stile di vita che comporta un importante cambiamento nel modo con cui ci si approccia al mondo. L’attenzione che bisogna riporre nei minimi dettagli, nel rispetto delle norme, dei regolamenti e delle linee guida per ottenere le certificazioni è decisiva e determinante.

Anche quest’anno le nostre vinacce sono state destinate al riutilizzo per la produzione di sottoprodotti biologici. Queste, sono state consegnate a 3 distillerie che produrranno le nostre grappe bio, un olio alimentare e grande novità di quest’anno, una farina ottenuta dai semi dei vinaccioli della nostra uva Raboso. Quest’ultima, prodotta da G.S. Natural srl, è un prodotto non solo ricco di proprietà nutrienti, ma che anche si sposa alla perfezione con la filosofia aziendale dal momento che è il risultato di una pratica volta a minimizzare lo spreco e a valorizzare al massimo il riutilizzo delle materie prime. La farina sarà anche tra gli ingredienti base utilizzati per la creazione dei piatti presso “L’Officina del Vino”, il nostro nuovo agri-wine bar.

Aspetto chiave dell’agricoltura biologica è il costante monitoraggio delle viti e dei frutti, agendo in maniera preventiva e riconoscendo i piccoli segnali che la pianta manifesta. Tutto ciò è possibile, oltre grazie alla grande esperienza dei nostri agronomi, anche da importanti investimenti che stiamo continuando a fare nel corso degli anni.

Durante il periodo aprile-settembre, attraverso due stazioni agro-metereologiche gli agronomi e il team campagna hanno potuto costantemente monitorare i seguenti parametri: quantità di pioggia caduta, temperatura e umidità dell’aria e del terreno, bagnatura fogliare, radiazione solare e velocità del vento. In seguito all’elaborazione oggettiva dei dati, i nostri collaboratori decidono quando e in che modo intervenire in vigneto.

Nel corso del 2021 abbiamo anche aumentato la capacità del nostro depuratore biologico, permettendo un aumento dell’acqua depurata da 20.000 a 30.000 litri al giorno. Un ulteriore importantissimo investimento è stato compiuto anche nelle aree di vinificazione acquistando 6 nuove vasche d’acciaio, portandoci attualmente a una capacità totale di circa 55.000 hl.

Infine, grandi investimenti sono stati fatti anche per quanto riguarda la nostra Azienda Agricola, sia da un punto di vista di personale che a livello di macchinari. Sono stati acquistati due nuovi trattori di ultima generazione a basso impatto ambientale che permettono una riduzione dei consumi del 10% e un nuovo attrezzo che ci permette di pulire il sottofila nei vigneti grazie a dei particolari dischi a stella riducendo di molto il tempo impiegato nelle attività di diserbo.

Essendo giunti al termine anche di questa vendemmia 2021 un grande GRAZIE va sicuramente al nostro TEAM CAMPAGNA: tutti i collaboratori che si dedicano in prima persona nella cura dei nostri vigneti sempre rispettando l’ambiente e gli animali che vivono nella nostra natura incontaminata. Un gruppo che anno dopo anno sta crescendo sempre di più, arrivato quest’anno a 10 persone, vedendo l’inserimento di nuovi giovani e laureati del settore tecno-agricolo che dimostrano grandi competenze e voglia di imparare.