La vendemmia 2021 è iniziata: ottima qualità delle nostre uve!

La vendemmia 2021

Il 2021 sarà sicuramente ricordato come un anno piuttosto particolare. Un inverno decisamente mite caratterizzato da due importanti gelate nel mese di aprile e un maggio molto piovoso avevano fatto prevedere un ritardo generale per l’inizio della vendemmia; previsione smentita da un’estate ideale ha permesso un grande recupero e un’ottima maturazione delle uve.
E dopo qualche settimana dall’inizio della nostra vendemmia, siamo contenti di raccontarvi i primi risultati!

La vendemmia 2021 è ufficialmente iniziata il 23 agosto con la raccolta delle uve Johanniter, varietà a bacca bianca dei vitigni PIWI, poi continuata con le uve bianche di Pinot Grigio e Chardonnay e il 6 settembre con quelle del Manzoni Bianco dell’Azienda Agricola Settimo Pizzolato.
Le ottimali condizioni metereologiche delle ultime settimane di agosto e le prime di settembre, con giornate calde e notti fresche, unitamente al tipo di terreno dove crescono i nostri vigneti, un terreno sciolto e ricco di scheletro e ciottoli provenienti dal vicino fiume Piave, che perciò trattiene maggiormente il calore, hanno permesso una perfetta maturazione delle uve. I grappoli si presentavano ben dorati e ricchi di acini, con assenza di botrite ed una buona dotazione zuccherina e acidità che conferirà poi una spiccata freschezza degli aromi nei vini.

È poi iniziata la vendemmia del Glera, uva con cui si produce il Prosecco. Attorno al 10 settembre abbiamo iniziato la vendemmia nella pianura della zona DOC, dove l’uva si presentava con un’elevata quantità di zuccheri e la prospettiva di una conseguente e buona gradazione alcolica. La raccolta nella zona DOCG delle colline di Conegliano-Valdobbiadene è cominciata invece il 20 settembre. In quest’area la quantità è leggermente inferiore rispetto allo scorso anno, ma la qualità delle uve è ottima e i grappoli si caratterizzano per i tipici profumi di fiori bianchi e acacia, mela e pera.
Grande attenzione va anche al nostro Spumante Prosecco DOC senza solfiti aggiunti, le cui uve vengono raccolte a mano e attentamente selezionate, permettendo di ottenere un prodotto di altissima qualità. Per preservare la qualità del mosto refrigerato attiveremo la prima e unica fermentazione all’occorrenza in modo da offrire ai nostri consumatori uno spumante assolutamente senza solforosa aggiunta.

Per quanto riguarda le varietà a bacca rossa, attorno al 13 settembre abbiamo raccolto le uve PIWI destinate alla vinificazione del Novello 2021, un blend di Cabernet Cortis, Merlot Khorus e Prior, ottenuto con il metodo della macerazione carbonica. Questo vino, infatti, è caratterizzato da profumi freschi e non si deve perciò attendere un’elevata maturazione delle uve. A seguito delle prenotazioni ricevute, quest’anno imbottiglieremo 26.000 bottiglie di Novello (200 hl), registrando un +25% rispetto all’anno 2020.
Le uve del Cabernet e del Merlot stanno invece ancora maturando e la raccolta è programmata per la fine di settembre. La vendemmia 2021 si concluderà con il Raboso, varietà tardiva con cui produciamo il nostro Malanotte DOCG, probabilmente il 25 ottobre. I nostri enologi prevedono una leggera diminuzione della quantità a seguito delle gelate che hanno colpito i vigneti ad aprile, ma un’ottima qualità delle uve.

Timeline – Le date della nostra vendemmia

• 23 agosto: vendemmia Pinot Grigio e Johanniter
• 6 settembre: vendemmia Chardonnay
• Dal 9-10 settembre: vendemmia Glera – zona DOC
• 13 settembre: vendemmia vitigni resistenti rossi
• 6 settembre: vendemmia Manzoni Bianco
• 13 settembre: vendemmia Bronner
• Dal 20 settembre: vendemmia Glera – zona DOCG
• Dal 27 settembre: vendemmia Merlot e Cabernet
• 25 ottobre: previsione vendemmia Raboso

I vitigni resistenti “PIWI”

Il nostro viaggio nel pianeta dei PIWI, i vitigni resistenti, iniziato nel 2017 sta invece continuando e dando ottimi frutti.

I vitigni di vite resistente (più internazionalmente detti PIWI) nascono dall’incrocio tra le varietà di vite da vino (vitis vinifera) e le varietà di vite americana, resistenti alle malattie fungine più tipiche della viticoltura. Sono vitigni che necessitano di non più di 2/4 trattamenti di rame e zolfo annui. Noi abbiamo scelto di mettere a dimora questi vitigni anche vicino a scuole e/o centri abitati, visto proprio il loro minimo impatto ambientale.
L’uva Johanniter sarà destinata alla produzione di “Hoopa”, vino frizzante col fondo, invece il Bronner verrà impiegata nella realizzazione di “Huakai”, un vino bianco fermo. Le varietà a bacca rossa di Merlot Khorus, Cabernet Cortis e Prior saranno invece destinati alla produzione di “Konti-ki”, vino rosso fermo e del Novello. E sempre le uve Prior saranno le protagoniste di “Hurrà”, vino rosato frizzante col fondo.

Tra le novità di quest’anno ci sono diverse prove di vinificazione, specialmente con il Souvignier Gris, varietà dall’ottima resistenza alle malattie tipiche della vite che ci permette di ridurre i trattamenti al minimo di due, che corrispondono a quelli obbligatori per legge. Altre varietà che ci permettono di diminuire al minimo i trattamenti sono anche il Merlot Khorus, il Cabernet Cortis e il Prior.

Attraverso queste prove stiamo cercando infatti di produrre dei vini che esaltino al meglio le uve di questi vitigni, ancora poco conosciuti, ma dalle ottime qualità organolettiche!