La nostra storia

Nasce l'azienda agricola Pizzolato Settimo & Gino.

Inizialmente l’attività è orientata all’allevamento del bestiame e alla coltivazione e raccolta di kiwi, pesche, fragole, mele e pere. L’uva e il vino sono prodotti d’eccellenza che vanno ad integrare l’offerta.

È in questi anni che Settimo comincia a sperimentare la lotta guidata biologica e integrata.

Numero di bottiglie prodotte: la cantina produce solo vino sfuso

Settimo affianca il padre Gino come collaboratore

La prima linea di imbottigliamento

Si decide di imbottigliare tutto il vino prodotto nell’azienda agricola, abbandonando la vendita di vino sfuso. La linea di imbottigliamento mobile viene posizionata davanti alla casa di Gino e Settimo. Le prime etichette di vino riportano, come le attuali, gli archi distintivi della villa, che poi verranno utilizzati come simbolo grafico nel logo dell’azienda Pizzolato. I vini prodotti in questi anni sono Verduzzo, Merlot e Cabernet.

Numero di bottiglie prodotte:  6.000 vino fermo.

Numero di collaboratori: Alcuni familiari.

Arriva la certificazione biologica

L’azienda agricola ottiene ufficialmente la certificazione biologica per tutti i suoi prodotti, dai frutteti ai vigneti.

La superficie aziendale dedicata a vigneto passa dai 2,5 ettari ai 7,5 ettari. La viticoltura biologica diventa l’elemento portante e caratterizzante dell’azienda.

Numero di bottiglie prodotte:  43.500 di vino fermo e 6.000 vino frizzante/spumante

Numero di collaboratori: Alcuni familiari

Nascono gli spumanti Frederik e Stefany

Nascono i due spumanti Frederik e Stefany: il primo di Chardonnay, il secondo di Prosecco.

Settimo sceglie di dedicare ai suoi figli le colonne portanti della propria produzione vinicola, che arriva a toccare le 2000 bottiglie per tipologia, intitolando a loro i due vini.

Numero di bottiglie prodotte:  130.000 di vino fermo, 20.000 di vino frizzante/spumante

Numero di collaboratori: 1

La prima volta al Biofach

L’azienda è ormai pronta a far conoscere all’estero il vino biologico italiano: Settimo e l’enologo Walter Ceccato preparano le valige e presentano 12 vini al primo BIOFACH in Germania.

Numero di bottiglie prodotte:  130.000 di vino fermo, 20.000 di vino frizzante/spumante

Numero di collaboratori: 1

La produzione arriva a 1 milione di bottiglie!

La cantina giunge a produrre 1 milione di bottiglie l’anno. Di queste, 20 mila sono di vino spumante. L’estensione dei vigneti raggiunge i 58 ettari e Settimo inizia a collaborare con fornitori esterni certificati biologici.

La cantina comincia ad ingrandirsi e ad espandere i suoi mercati di vendita. Questi risultati rendono necessario l’ampliamento della cantina di vinificazione e, grazie alla nuova struttura realizzata, la capacità di stoccaggio raggiunge i 15.000 ettolitri. In questi anni sbarca la prima bottiglia Pizzolato negli USA, che diviene il 10° Paese di esportazione.

Numero di bottiglie prodotte:  700.000 vino fermo 400.000 vino frizzante/spumante

Numero di collaboratori: 7

Nasce la linea di vini senza solfiti

La cantina conferma la propria voglia di sperimentare e crescere, sottolineando ancor più la propria attenzione verso un vino sano, genuino e buono. Nasce la linea di vini senza solfiti aggiunti che comprende inizialmente 3 vini rossi: Cabernet Sauvignon, Merlot e Rosso Convento.

Fin dall’inizio, i mercati recepiscono l’importanza e l’innovazione di tali prodotti che sono sinonimo di una filosofia aziendale sempre più attenta al consumatore e al suo benessere. Le maggiori richieste provengono dal mercato statunitense, olandese e italiano.

Numero di bottiglie prodotte: 700.000 di vino fermo, 600.000 di vino frizzante/spumante

Numero di collaboratori: 8

La Cantina pizzolato è sempre più green

Sul tetto della cantina di vinificazione vengono installati i primi pannelli fotovoltaici grazie ai quali il 50% dell’energia necessaria all’attività aziendale è autoprodotta. Si aggiunge dunque un altro tassello a quella che è, fin dall’inizio, l’attenzione riservata all’ambiente e che nel tempo vedrà un sempre maggiore utilizzo di tecnologie innovative a basso consumo energetico e di materiale riciclabile.

Numero di bottiglie prodotte: 750.000 di vino fermo, 1.200.000 di vino frizzante/spumante

Numero di collaboratori: 10

La certificazione Vegan

La convinzione che tutti debbano avere la possibilità di bere vini sani, porta l’azienda a rivolgere l’attenzione anche ad un’altra nicchia di consumatori: si ottiene la certificazione Vegan rispettando tutti i criteri che essa prevede, dalla campagna alla cantina.

Come tiene a sottolineare sempre Settimo: Il nostro vuole essere un vino adatto a tutti, abbinabile a qualsiasi pietanza. Sia essa vegana o meno, l’importante è che il vino sia un buon vino”.

Numero di bottiglie prodotte: 750.000 di vino fermo, 1.200.000 di vino frizzante/spumante

Numero di collaboratori: 10

4 milioni di bottiglie in 18 Paesi

L’azienda taglia il traguardo delle 4 milioni di bottiglie prodotte all’anno. Di queste, 2 milioni sono di spumante. Il successo delle bollicine lo decretano i Paesi scandinavi, con l’ingresso nei mercati di Norvegia, Svezia e Finlandia. Il marchio Pizzolato è presente in 18 Paesi.

Numero di bottiglie prodotte: 2.000.000 di vino fermo, 2.300.000 di vino frizzante/spumante

Numero di collaboratori: 20

Nasce la nuova cantina

È l’anno del coronamento di un sogno lungo 35 anni: nasce la nuova cantina Pizzolato. Viene ampliata e potenziata l’area di vinificazione che raggiunge una capacità di stoccaggio di 34.000 ettolitri, così come la rinnovata linea di imbottigliamento che consentirà di raddoppiare la produttività. La struttura prevede ora anche nuovi uffici, una nuova sala degustazione e un nuovo wine shop. Una passerella sospesa consente inoltre di visitare tutte le parti produttive e ricettive aziendali.

Numero di bottiglie prodotte: 2.000.000 di vino fermo, 2.300.000 di vino frizzante/spumante

Numero di collaboratori: 23

In viaggio verso la sostenibilità, oltre il bio!

E’ l’anno del consolidamento delle scelte sostenibili, verso un’innovazione biologica dell’intera cantina, oltre che del prodotto. Tutto il tetto aziendale viene ricoperto da pannelli fotovoltaici che consente l’utilizzo di energia pulita, auto prodotta quasi interamente, e viene installato un nuovo depuratore di acque per il riuso del 100% dell’acqua filtrata. La filiera produttiva viene rafforzata dall’installazione di altre 9 autoclavi da 900 ettolitri e, con uno sguardo rivolto alla ricerca e alle sperimentazione, vengono messe a dimora nuove barbatelle di vitigni resistenti. Nascono i nuovi vini “Heroes”, gli spumanti della linea “Collezione” e il Metodo Classico Pizzolato.

Numero di bottiglie prodotte: 620.000 di vino fermo, 3.990.000 di vino frizzante/spumante

Numero di collaboratori: 24

 

L'anno dei risultati

Il 2018 si conclude con un 10% in più di vendite rispetto allo scorso anno e con un export estero del 90.8% ponendo un’attenzione mirata sopratutto verso la qualità dei vini. Impossibile non ricordare il bollino rosso ottenuto a Merano Wine Festival e la medaglia d’argento all’AWC Vienna International per il Malanotte DOCG 2013, l’inserimento nella guida 5 StarWines di Vinitaly con 90/100 per lo Spumante Moscato dolce 2017 e il secondo posto della classifica “100 Best Wine Buys” di Wine Enthusiast per il Prosecco frizzante Pizzolato-Fields. In vigna, si sono consolidate le prime microvinificazioni da vitigni resistenti. Preziosi riconoscimenti anche alla cantina sostenibile che quest’anno a Vinitaly 2018 ottiene dal Mipaaf il premio “Eccellenza del paesaggio 2018” e inoltre ottiene l’inserimento all’interno dell’Arcipelago Italia durante la Biennale di Architettura di Venezia nella mostra dedicat allo “FreeSpace”.

Numero di bottiglie prodotte: 533.000 di vino fermo, 4. 132.000 di vino frizzante/spumante

Numero di collaboratori: 24

Ti è piaciuta questa pagina? Condividila con i tuoi amici!