Iniziata la vendemmia 2020: ottime aspettative per la nuova annata!

La vendemmia 2020

Dal Veneto alla Sicilia, si preannunciava un’annata dalle grandi aspettative, le premesse c’erano tutte per una buona stagione vitivinicola e così è stato: la stagione della vendemmia è ufficialmente iniziata e vi raccontiamo i nostri primi risultati!

A maggio potevamo ipotizzare che il periodo di vendemmia potesse iniziare un po’ in anticipo ma poi la stagione si è stabilizzata e abbiamo constatato che la vendemmia 2020 in generale sta combaciando con le date dello scorso anno.

Per noi la vendemmia è iniziata ufficialmente il 18 agosto con la raccolta delle uve bianche piwi di Johanniter e continuata poi con le uve bianche bio di Pinot grigio, Chardonnay e Manzoni bianco che ci hanno fatti arrivare ai primi giorni di settembre. I grappoli si presentavano ben dorati, con una buona acidità e con una gradazione nella norma. Le uve bianche, più delicate e sensibili, hanno sofferto leggermente le forti piogge di questa strana estate e il chicco è maturato più lentamente di come poteva invece maturare se l’estate fosse stata molto più calda.

A fine agosto è cominciata anche la vendemmia del Glera, l’uva del prosecco, le bollicine più famose al mondo. In pianura nella zona DOC la vendemmia è iniziata il 31 agosto mentre nelle colline di Conegliano-Valdobbiadene, oggi patrimonio dell’Unesco, la raccolta comincerà durante la prima metà di settembre. I grappoli, dorati e con un buon grado di acidità con i tipici descrittori del prosecco, si caratterizzavano per i profumi di fiori bianchi, di acacia e glicine, e frutta, come la pera e mela, ben esaltati.

Importante sottolineare che grande attenzione va al nostro Spumante Prosecco DOC senza solfiti aggiunti, le cui uve vengono altamente selezionate e curate a mano. Grazie proprio alla valutazione delle migliori uve, che anche quest’anno si presentavano molto sane, possiamo dire con certezza di aver ottenuto una base spumante ottima di cui seguiremo con puntualità le fasi di lavorazione. Per preservare la qualità del mosto refrigerato attiveremo la prima e unica fermentazione all’occorrenza per poter destinare ai nostri consumatori uno spumante assolutamente senza solforosa aggiunta.   

Aspettando il…Prosecco Rosè!

Che si facesse attendere e che i “rumors” al suo arrivo fossero numerosi non ce n’era alcun dubbio, il Prosecco rosé è stato da subito sulle bocche di tutti i winelovers e produttori con lo stesso impatto di una grande star hollywoodiana.

Abbiamo affrontato questa vendemmia con nel cuore questa importante novità nel mondo del vino. Dall’articolo 2 della Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, abbiamo appreso che la nuova tipologia dovrà essere ottenuta da uve provenienti da vigneti costituiti dal vitigno Glera, per un minimo del 85% e fino ad un massimo del 90%, e deve concorrere, in ambito aziendale per un minimo del 10% e fino ad un massimo del 15% il vitigno Pinot nero (vinificato in rosso).

In questo caso, nelle nostre campagne, il pinot nero si presentava con grappoli caratterizzati da buona acidità e assaggiandolo si presentava con sentori tipici di viola e frutti a bacca rossa: le nostre previsioni includono la realizzazione di uno spumante prosecco rosé extra dry e noi non vediamo l’ora di entrare in questa nuova avventura!

Timeline – Le date della nostra vendemmia

  • 18 agosto: vendemmia Pinot Grigio e Johanniter
  • 24 agosto: vendemmia Chardonnay
  • Dal 31 agosto al 20 settembre: vendemmia Glera – zona DOC
  • Dal 1 al 7 settembre: vendemmia vitigni resistenti rossi
  • 2 settembre: vendemmia Manzoni Bianco
  • 7 settembre: vendemmia Bronner
  • Dal 10 al 20 settembre: vendemmia Glera – zona DOCG
  • Dal 15 settembre: vendemmia Merlot e Cabernet
  • 20 ottobre: previsione vendemmia Raboso

I vitigni resistenti “Piwi”

La nostra esperienza dedicata ai vitigni resistenti e iniziata dal 2017 ha dato i suoi frutti anche e soprattutto durante questa vendemmia. Ad oggi abbiamo già due anni di sperimentazioni, ricerche e microvinificazioni alle spalle riguardo le uve piwi e quest’anno stiamo facendo tesoro di tutti i risultati ottenuti nelle precedenti annate.

I vitigni di vite resistente (più internazionalmente detti PIWI) trovano la loro origine negli incroci effettuati tra le varietà di vite da vino e le varietà di vite americana, resistenti alle malattie fungine più tipiche della viticoltura. Sono vitigni che necessitano di non più di 2/4 trattamenti di rame e zolfo annui. Noi abbiamo scelto di mettere a dimora questi vitigni anche vicino a scuole e/o centri abitati, visto proprio il loro minimo impatto ambientale.  Questo per noi è il terzo anno di raccolta di uve resistenti.

Un’annata iniziata per noi il 18 agosto che ha coinvolto per prime le uve bianche resistenti dello Johanniter e nel mese di settembre quelle di Bronner. Mediamente le due varietà si presentavano con grappoli succosi e di media grandezza.

Le uve sono state raccolte a mano, il processo di vinificazione è stato il medesimo dell’anno scorso, per tanto l’uva bianca dopo esser stata diraspata e pigiata, ha subito il processo di pressatura soffice in pressa di tipo chiuso; il mosto ottenuto, dopo esser stato raffreddato e decantato è pronto per fermentare.

L’uva Johanniter sarà destinata alla realizzazione di “Ho’opa”, vino frizzante col fondo mentre il Bronner sarà destinato alla produzione di “Huakai”, un vino bianco fermo di un giallo paglierino intenso e strutturalmente molto corposo, minerale e persistente, i cui sentori di frutta gialla sono molto intensi.

Dal 1 al 7 settembre il nostro staff si è concentrato anche nella vendemmia delle varietà rosse resistenti, Merlot Khorus, Cabernet Cortis e Prior. Queste uve saranno destinate al nostro “Konti-ki”, vino rosso fermo e al nostro Novello, un vino ottenuto con il 100% di macerazione carbonica.

Novità dell’anno è sicuramente il Prior, un vitigno ancora poco conosciuto che è da considerarsi la migliore varietà rossa medio tardiva tra le resistenti. Da queste uve si ottiene un vino morbido, corposo, di colore intenso, ricco di estratto e fenoli.  All’olfatto è dotato di profumi complessi e piacevoli con note leggermente speziate e di frutta matura. Le nostre uve Prior saranno ancor più valorizzate poiché scelte per la produzione di un vino rosato Pet Nat: una new entry di cui non sveleremo di più!  

Guarda il video di Settimo Pizzolato che racconta la nostra vendemmia: