Vendemmia 2019: dal riuso dei nostri vinaccioli nasce l’olio alimentare 100% biologico!

Il noto poeta statunitense Henry David Thoreau affermava che, nella vita, gli sprechi nascono dalla fretta. Il mondo vitivinicolo, legato a doppio filo ai ritmi della natura, non è dedito alla fretta e tantomeno agli sprechi. E questo noi lo teniamo bene a mente visto che negli ultimi anni stiamo portando avanti un’importante percorso legato al concetto di “riuso”, declinabile sotto molteplici aspetti come ad esempio con la nuova bottiglia di rosè M-Use, uscita da poco. Leggi di più su M-Use.

Da questa nuova vision ispirata alla “parsimonia”, nasce la nostra intuizione di poter riutilizzare i vinaccioli per la produzione di olio alimentare. Volevamo in qualche modo trasformare in risorsa ciò che da molti è considerato uno scarto,“distillando” il residuo della lavorazione dell’uva in un prodotto davvero unico e sempre più apprezzato in campo alimentare. E’ quello che abbiamo fatto quindi durante questa vendemmia 2019.

La principale caratteristica nutrizionale dell’olio proveniente dai vinaccioli dell’uva è infatti legata all’elevato contenuto di acido linoleico, un acido grasso essenziale capostipite della serie omega-sei: acidi grassi che non possono essere prodotti dal nostro organismo e sono fondamentali per la corretta funzionalità di tutti i tessuti e per lo sviluppo cerebrale. Questo straordinario “elemento di risulta”, se sapientemente lavorato, può essere utilizzato in cucina per lunghe cotture o come condimento. Grazie all’elevato punto di fumo è perfetto infatti sia per le fritture ma anche come valido condimento a crudo per insalate e formaggi freschi.

Il processo di lavorazione richiede un lavoro molto accurato ed è per questo che ci siamo affidati alla ditta mantovana Vegoil SRL consegnando circa 2000 quintali di vinacce, sia rosse che bianche. Vegoil dal 2014 si occupa infatti della spremitura di semi di vinacciolo mediante la lavorazione a freddo e a bassi giri, metodo che permette di ottenere un olio vergine di alta qualità.

Le vinacce vengono quindi prima essiccate ad una temperatura di 90 °C e mediante uno spartisemi i vinaccioli vengono separati dalla buccia e portati nell’impianto di spremitura a freddo. Grazie a questa lavorazione si ottiene così un olio molto magro, con pochissimo acido oleico (18%) e ricco di acido linoleico.

Un olio, chiamato VinacciOlio, dal sapore delicato che non copre ma esalta gli alimenti a cui è accompagnato. Il restante 93% del prodotto viene poi utilizzato per i tronchetti usati come combustibili naturali: nulla quindi viene scartato massimizzando così il riuso del prodotto al 100%. Un progetto questo che è riuscito a tradurre i nostri concetti di rispetto e salvaguarda per l’ambiente in azione concreta portando in tavola un prodotto sano, gustoso, proveniente dalle nostre uve 100% biologiche certificate dal 1991. Un grazie di cuore va quindi a Vegoil SRL!