Vendemmia 2017: la nostra agricoltura sostenibile, oltre il biologico!

L’anno 2017 è stato un anno di grandi equilibri dedicato alla continua ricerca e sperimentazione in campo agricolo e vinicolo: con orgoglio presentiamo i frutti dei primi vitigni resistenti.

Quella del 2017 è stata un’annata buona ma non per questo semplice: l’esperienza pluritrentennale verso il biologico, che ci contraddistingue in Italia, ci ha portati a comprendere di essere proattivi nei confronti della vigna, valutando quando eseguire i trattamenti e con quali intervalli di tempo. Abbiamo affrontato l’annata con tempestività e puntualità e preservando la qualità del 100%. L’annata 2017 verrà ricordata per la siccità che ha caratterizzato l’intera produzione nazionale, riportando “il segno meno” davanti alla quantità di uva prodotta rispetto al 2016. I nostri risultati sono decisamente migliori grazie all’utilizzo di irrigazione di soccorso che ci ha permesso di evitare le sofferenze idriche della pianta.
Il nostro sistema di irrigazione utilizza acqua idrogeologica che la convoglia a goccia nei vigneti  tramite un sistema automatizzato che ne ottimizza l’utilizzo e ne evita gli sprechi. In generale le varietà di uva si sono presentate sane con chicchi di dimensioni medio/grandi e grappoli pesanti il cui grado zuccherino e l’acidità sono rientrati nella media.

LE DATE DEI NOSTRI APPUNTAMENTI IN VENDEMMIA

23 Agosto: Inizio Vendemmia Pinot Grigio
28 Agosto: Inizio Vendemmia Chardonnay
1 Settembre: Inizio Vendemmia Manzoni Bianco
4-22 Settembre: Vendemmia Glera
13-23 Settembre: Vendemmia Merlot E Cabernet
Dal 15 Ottobre: Vendemmia Del Raboso

IL RUOLO DEL TEMPO NELLA VENDEMMIA 2017

Quest’anno la vendemmia è cominciata prima degli scorsi anni poiché la vegetazione ha iniziato a germogliare 15 giorni prima nella stagione primaverile. Il caldo di agosto ha però rallentato di un po’ la maturazione, facendoci procedere alla vendemmia nelle date indicate. Il meteo è stato ostile presentandoci già ad aprile la prima difficoltà: una gelata non prevista e inaspettata ha ridotto la nostra produzione facendoci perdere circa il 5% della produzione. Quest’anno il tempo ha messo in difficoltà molte aziende trevigiane e della zona Prosecco Valdobbiadene DOCG, con i suoi forti temporali, piogge e tempeste. Fortunatamente noi non siamo stati colpiti da quest’ultima ma abbiamo verificato la continua “tropicalizzazione” del nostro clima.

LA VENDEMMIA E LE SUE VARIETÀ

Per la maggior parte delle nostre varietà, la raccolta è stata eseguita con la macchina vendemmiatrice di ultima generazione che con un leggero scrollamento della pianta provoca il distaccamento dell’acino senza stressare la pianta stessa. Il principale protagonista è stato sicuramente il Prosecco e la sua varietà, il glera. Quest’anno si presentava con grappoli molto consistenti di un giallo intenso ma le problematiche avute dalla gelata di aprile hanno portato ad una minore fertilità relativa alla pianta, ottenendo perciò quest’anno un minor quantitativo per ettaro.
Lo Chardonnay e il Pinot grigio sono stati vendemmiati dal 23 al 1 settembre, le prime uve ad essere raccolte nei nostri vigneti. Il grappolo si presentava ben compatto e con un ottimo rapporto tra acidità e grado zuccherino, rendendo le varietà di qualità superiore agli anni scorsi: queste uve saranno un’eccellente base per il nostro Frederik e per i DOC Venezia.
Passando poi alle varietà di Cabernet e Merlot, quest’anno abbiamo assistito a un incremento della produzione per ettaro con grappoli consistenti e profumati. Di conseguenza anche i frutti per la linea dei senza solfiti sono risultati buoni, compatti e soprattutto sani.

Il nostro raboso in maturazione, che verrà vendemmiato a mano nella metà di ottobre.

 

Prestiamo particolare attenzione al vitigno del Raboso che raccogliamo a mano, l’ultima uva vendemmiata nei nostri vigneti, che raccoglieremo quest’anno dal 15 ottobre. Un’uva molto vigorosa che necessita di essere defogliata per favorire la maturazione del grappolo e l’accumulo di sostanze polifenoliche; operazione che viene effettuata durante la fioritura e l’invaiatura.

LA DOMANDA DI VINO BIOLOGICO AUMENTA. COME CI ASSICURIAMO LA MATERIA PRIMA?

Abbiamo aggiunto, durante la vendemmia 2017, 7 nuove cisterne in acciaio, a temperatura controllata, da 1500 hl; ora disponiamo di una capacità totale di stoccaggio termocondizionata di 44000 hl. Ci garantiamo in questo modo di preservare una qualità costante per tutto l’anno soprattutto per i vini bianchi, circa l’85% della produzione.

Grappoli di Bronner, varietà resistente.

 

Visto l’andamento crescente delle nostre vendite, è importante per noi pensare al reperimento sicuro della materia prima: abbiamo incrementato gli ettari di proprietà che passano da 68 a 72 totali e inoltre collaboriamo ad oggi con 24 conferitori d’uva biologica certificata. 
Per la prima volta, quest’anno, abbiamo vendemmiato un’uva resistente, proveniente da un nostro fornitore biologico. Il Bronner, la varietà resistente alla peronospera, ha ricevuto solo 2 trattamenti e si presentava con grappolo lungo, spargolo con chicchi color giallo ramato. Considerando, la totale assenza di sostanze chimiche e la quasi totale di quella minerale (ridotto quantitativo di rame) nelle bucce, abbiamo deciso di portare in appassimento la varietà, da settembre a novembre e di destinare il Bronner alla produzione del nostro passito Bianco Alba Chiara.