Una passeggiata con il nostro agronomo immersi nei nostri vigneti bio: vi raccontiamo come procede la stagione viticola 2021!

Nei nostri vigneti biologici non ci si ferma mai! La nostra passione per la campagna è sempre molto forte e l’attenzione alla cura del vigneto sempre massima: vi proponiamo una passeggiata “virtuale” tra i nostri vigneti biologici accompagnati dal nostro agronomo e per raccontarvi come sta procedendo la stagione viticola 2021.


“Alla fine di marzo abbiamo concluso le operazioni di potatura, grazie alle quali riusciamo a gestire il numero di tralci di ogni pianta e, di conseguenza, a garantire un’alta qualità nella produzione di uva. Dopo la potatura è arrivato il momento di eliminare le piante infestanti in modo naturale con la scalzatura, utilizzando una macchina che movimenta il terreno attorno al ceppo della vite che ed estirpa le erbe infestanti lasciando però incolume il fusto della vite. Una volta terminato, abbiamo dato del nutrimento alle viti con una concimazione organica”.

Quest’annata però ha subito messo a dura prova il lavoro del nostro team e la salute delle nostre piante così come quelle di tutta la penisola italiana. In generale, in tutta Italia, dopo un inverno che si è classificato in Italia come il secondo più caldo dal 1800 a livello climatologico, è sbocciata una primavera con una temperatura addirittura superiore di 2,03 gradi rispetto alla media di riferimento. Questo ha favorito il risveglio della natura con l’anticipo delle primizie di stagione che però hanno subito un grave danno dopo una gelata improvvisa e freddi improvvisi nella prima metà di aprile.

“La gelata, avvenuta nella tenuta Pizzolato, nei giorni 6/7 aprile ha colpito parte dei vigneti biologici, soprattutto alcuni filari di varietà Glera. A maggio il tempo non è stato dei migliori presentandoci numerose piogge e conseguentemente grandi quantitativi di acqua nel terreno. È stato un mese che ha impedito quindi una fioritura normale della vite che solitamente avveniva attorno al 25/27 maggio, posticipandola nei giorni 5/7 giugno. La stagione comunque si prospetta buona poiché stimiamo di recuperare quantità produttiva con i grappoli che si sono sviluppati post gelata. A metà giugno la stagione si presenta quindi in ritardo di 12/15 giorni rispetto agli anni precedenti e ad oggi le varietà più precoci presentano una dimensione del frutto simile al chicco di pepe. In questi giorni abbiamo assistito ad un vero e proprio exploit della vegetazione che sta comunque recuperando il tempo perduto, andando a svilupparsi in queste ultime settimane molto più velocemente del previsto”.

Al di là dei danni subiti ad alcune varietà di Glera, possiamo affermare con sollievo che le varietà PIWI così come il Cabernet e tutte le altre varietà a bacca rossa non hanno subito danni dovuti al meteo e si presentano ad oggi sane e vigorose con una vegetazione rigogliosa.
Al momento stiamo effettuando una pratica agronomica particolare e straordinaria, la sfogliatura, che permetta ai chicchi di esporsi maggiormente alla luce solare, favorendo una più rapida maturazione del frutto.

Il periodo vendemmiale è previsto con un ritardo di 10 giorni rispetto alle stagioni precedenti, ma crediamo di poter recuperare qualche giorno visto che la stagione secondo le stime procederà con costanza e senza variazioni.