La stagione volge al termine e nei nostri vigneti comincia il countdown per la vendemmia 2021!

Agosto è iniziato da qualche giorno, il periodo della vendemmia si avvicina e nei nostri vigneti è ormai tempo di bilanci.


Il 2021 lo ricorderemo come un anno anomalo, sotto tanti punti di vista. La stagione è iniziata con un inverno che si è classificato come il secondo più caldo dal 1800 e una primavera che ha registrato una temperatura superiore di 2,03 °C rispetto alla media. Questo ha portato ad un risveglio precoce della natura che però è stato brutalmente bloccato da due importanti gelate che si sono verificate nelle prime due settimane di aprile con il termometro che è arrivato a toccare anche i – 4°C.

Nonostante i, fortunatamente pochi, danni per noi, su alcuni filari di varietà Glera e il mese piovoso di maggio che ha impedito una normale fioritura delle viti e l’ha ritardata di 15 giorni, nelle prime settimane di giugno le temperature si sono alzate e si è verificato un vero e proprio exploit della vegetazione. Tra i filari è apparsa una vegetazione rigogliosa e lussureggiante, che si è sviluppata in maniera molto più veloce di quello che ci si poteva aspettare.

Tra fine giugno e luglio, nel nostro territorio nazionale, l’andamento climatico è stato piuttosto altalenante, si sono verificati importanti fenomeni temporaleschi e grandinate eccezionali che hanno determinato significative perdite di produzione, anche in alcune zone a noi limitrofe. Fortunatamente i nostri vigneti non sono stati colpiti da questi eventi avversi. Al contrario, le piogge dell’ultimo periodo hanno permesso al nostro team di limitare l’irrigazione preventiva delle viti e di far maturare ancor meglio gli acini delle uve.

Dal momento che coltiviamo in maniera biologica e perciò limitiamo ogni tipo di trattamento al solo utilizzo di zolfo e rame, un altro aspetto positivo di questa stagione 2021 ha riguardato le malattie tipiche della vite. Oidio e peronospora non sono state quest’anno un ostacolo da superare e questo ha permesso un ulteriore sviluppo qualitativo dei frutti e una qualità dell’acino molto salubre.

Proprio in questi primi giorni di agosto, nelle varietà a bacca rossa è iniziata l’invaiatura, ossia quella fase fenologica della maturazione dei frutti, ben visibile in quanto gli acini cambiano colore virando dal verde al viola/blu scuro.

A seguito delle attuali temperature, al di sotto della media, l’inizio della vendemmia delle uve bianche è previsto indicativamente tra il 26 e il 30 agosto, con un ritardo di circa 10 – 15 giorni rispetto alla vendemmia 2020, come vi abbiamo raccontato nel precedente post del blog.
Possiamo però dire che seppur con un leggero ritardo rispetto agli anni precedenti, il nostro enologo è molto fiducioso, le premesse sono molto buone e le aspettative sia da un punto di vista quantitativo che qualitativo in generale sono assai positive!
È proprio tempo di dirlo… parte il conto alla rovescia per la vendemmia 2021!