“A Taste of Team”: Eccoci, siamo lo staff Pizzolato…il piacere è tutto nostro!

Una nuova rubrica creata per raccogliere le mini interviste rivolte a tutto il nostro staff: un modo per presentarci e per potervi mostrare chi c’è dietro ad ogni nostra amata bottiglia di vino! Buona lettura!

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GIUGNO 2021. Oggi vi presentiamo uno tra i responsabili dei nostri vigneti, Fernando, che lavora con noi da otto anni: lui garantisce il conseguimento della materia prima di qualità, per ottenere così vini di gran pregio, sani e sostenibili.

1. Da quanti anni sei parte del team Pizzolato e che ruolo ricopri in azienda?

Ormai è da otto anni che faccio parte del team Pizzolato e il mio compito è quello di curare il vigneto e assicurare la salute di tutte le viti, in modo tale da ottenere una materia prima di qualità e di conseguenza dei vini ottimi e genuini.

2. In cosa consiste il tuo lavoro?

Mi occupo della pulizia dei vigneti, taglio le erbe infestanti e mi prendo cura delle viti. Mi assicuro che tutte le viti siano in buona salute e che non vengano attaccate da malattie, in modo che possano germogliare nel migliore dei modi e fornire dei frutti buoni e sani, sempre nel massimo rispetto dell’ambiente.

3. Se potessi cambiare ruolo in cantina per un giorno, quale ti piacerebbe assumere?

Se potessi cambiare ruolo in cantina per un giorno, sicuramente vorrei lavorare in vinificazione. Mi piacerebbe molto curare ogni passaggio della trasformazione dell’uva in vino seguendo tutti i processi di affinamento, invecchiamento e spumantizzazione.

4. Hobby e passioni della tua vita?

Le mie due grandi passioni sono il canto e il ballo. Alle feste infatti mi diletto nel ballo assieme a mia moglie o ai miei bimbi. Amo divertirmi con i miei amici, cantare per loro e ballare con loro. È una passione che mi fa sentire libero, rilassato e felice e che mi permette di esprimere me stesso al 100%.

5. Se fossi un vino, che vino Pizzolato saresti? E Se fossi un abbinamento piatto e vino che cosa ti inventeresti?

Se fossi un vino, sarei sicuramente un Prosecco Spumante Brut perché è un vino armonico, fresco e versatile. Mi abbinerei con un bel piatto di pesce fresco appena pescato e patate al forno.

6. Cosa ti rende fiero di essere parte della squadra della Cantina Pizzolato?

Sono fiero di far parte del team Pizzolato perché è una squadra giovane e dinamica, con persone molte amichevoli che si aiutano e collaborano tra loro. Tutti sono molto propositivi e attivi e danno il loro meglio affinché la cantina raggiunga gli obiettivi che si è prefissata.

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APRILE 2021. Oggi è il turno di Nicola, che lavora con noi da 12 anni. Addetto all’area vinificazione, è tra i collaboratori più giovani e allo stesso tempo longevi della cantina: leggiamo che cosa ci ha raccontato!

1. Da quanti anni sei parte del team Pizzolato e che ruolo ricopri in azienda?

Lavoro in Cantina Pizzolato ormai da 12 anni; dal 2008. Ho iniziato all’interno dell’area imbottigliamento e confezionamento per poi spostarmi dopo poco tempo in vinificazione. È un lavoro che mi piace e che svolgo con passione, il mondo del vino mi affascina da sempre.

2. In cosa consiste il tuo lavoro?

Il mio lavoro consiste nel seguire il processo di trasformazione dell’uva in vino, dal suo affinamento ai processi di spumantizzazione, come per il Prosecco Rosé, fino ai lunghi processi di invecchiamento come per il nostro Malanotte DOCG.

3. Se potessi cambiare ruolo in cantina per un giorno, quale ti piacerebbe assumere?

Se potessi cambiare ruolo in cantina per un giorno mi piacerebbe lavorare in campagna, all’aria aperta; godermi tutto ciò che la natura ha da offrire. Lo trovo rilassante. Trovo molto stimolante anche il fatto di potermi prendere cura della vite, seguire tutto il processo, dal germogliamento alla vendemmia, per fornire una materia prima di qualità, e così ottenere un prodotto finale veramente eccellente.

4. Hobby e passioni della tua vita??

Adoro fare sport, gioco a calcio da parecchi anni e amo fare lunghe passeggiate in montagna. Amo fare delle uscite in bicicletta, stare all’aria aperta. Essere circondato dalla natura è una cosa che mi rilassa e mi tranquillizza, inoltre aumenta anche il mio benessere fisico. Sono un vero appassionato anche del mondo della birra artigianale.

5. Se fossi un vino, che vino Pizzolato saresti? E Se fossi un abbinamento piatto e vino che cosa ti inventeresti?

Sono molto legato alle tradizioni venete perciò se fossi un vino Pizzolato mi sentirei un Incrocio Manzoni, abbinato a un tagliere di formaggi e salumi veneti; un vino tipico della nostra regione che ne esprime a pieno la cultura e la tradizione.

6. Cosa ti rende fiero di essere parte della squadra della Cantina Pizzolato?

Sono fiero di far parte del team Pizzolato perché è un team giovane e dinamico, sempre proiettato verso il futuro, con nuove idee e progetti, mantenendo comunque un occhio di riguardo per le origini e la tradizione, che hanno contribuito a rendere l’azienda ciò che è oggi.

 

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MARZO 2021: oggi vi presentiamo Marco, che lavora con noi da un anno. E’ addetto al controllo e alla manutenzione della linea di imbottigliamento e al confezionamento! Leggiamo cosa ci racconta di sé!

1. Da quanti anni sei parte del team Pizzolato e che ruolo ricopri in azienda?

Lavoro in Cantina Pizzolato da solo un anno, e mi occupo dell’area dell’imbottigliamento e del confezionamento del vino.

2. In cosa consiste il tuo lavoro?

Mi occupo di seguire la conduzione dei macchinari atti all’imbottigliamento e al confezionamento del vino. Dalla fase di sterilizzazione della bottiglia, alla fase di riempitura sino alle fasi di etichettatura e imballaggio.

3. Se potessi cambiare ruolo in cantina per un giorno, quale ti piacerebbe assumere?

Se potessi cambiare ruolo in cantina per un giorno mi piacerebbe lavorare nelle nostre campagne, nei nostri vigneti che sono il vero polmone verde dell’azienda. Mi piace stare all’aria aperta, immerso nella natura; lo trovo un ottimo modo per rigenerarsi e riconnettersi con sé stessi, nel modo più naturale e semplice possibile.

4. Hobby e passioni della tua vita??

Nel mio tempo libero gioco a calcio e rivesto il ruolo di portiere. Amo anche fare lunghe passeggiate a cavallo e uscite in bicicletta: tutte queste attività mi apportano un benessere psico- fisico e aiutano a diminuire lo stress!

5. Se fossi un vino, che vino Pizzolato saresti? E Se fossi un abbinamento piatto e vino che cosa ti inventeresti?

Se fossi un vino sarei l’“Hoopa”, il vino bianco rifermentato in bottiglia della linea PIWI. Mi hanno sin da subito affascinato i vitigni PIWI, sono dei vitigni forti che generano a loro volta dei vini insoliti con profumi e sapori decisi e insoliti, mai provati prima. Se fossi un abbinamento sarei sicuramente un piatto della cucina Thai che si sposa perfettamente con questo vino particolarissimo.

6. Cosa ti rende fiero di essere parte della squadra della Cantina Pizzolato?

Sono fiero di far parte del team Pizzolato perché è un team giovane dove il gioco di squadra è molto forte e sempre presente in tutte le aree dell’azienda; tutti sono pronti ad aiutarsi uno con l’altro senza distinzione alcuna.

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FEBBRAIO 2021: Con l’anno nuovo non perdiamo le buone abitudini! Continuano le interviste allo staff Pizzolato! Oggi è il turno di Federica, addetta al controllo qualità, il suo compito è quello di garantire che ciascuna bottiglia rispetti i più alti standard qualitativi.

1. Da quanti anni sei parte del team Pizzolato e che ruolo ricopri in azienda?

Faccio parte del team Pizzolato da circa un anno e mi occupo del controllo qualità. Assicuro che tutte le bottiglie siano “vestite” correttamente e che tutti i materiali in arrivo rispettino i nostri standard qualitativi più elevati.

2. In cosa consiste il tuo lavoro?

Il mio lavoro consiste nel controllare tutte le attività che avvengono durante il processo produttivo per assicurare che il prodotto finito rispetti i più alti standard qualitativi. Nel mio ambito è fondamentale gestire l’intera documentazione necessaria per la rintracciabilità dei nostri vini e questo comporta una collaborazione e un confronto continuo con tutte le aree aziendali, dal laboratorio analisi alla produzione.

3. Se potessi cambiare ruolo in cantina per un giorno, quale ti piacerebbe assumere?

Se potessi cambiare ruolo per un giorno mi piacerebbe essere enologo. Assistere all’arrivo dell’uva in cantina sino a trasformarla in vino e imparare tutte le fasi della sua produzione. Mi piacerebbe saperlo raccontare con la profonda conoscenza che solo un enologo possiede.

4. Hobby e passioni della tua vita?

Nel mio tempo libero amo rilassarmi in montagna. Per me non è solo una camminata, il silenzio, la Natura ma anche una sfida, così come lo è la vita. Si troveranno sempre dei sentieri impervi e difficili, l’importante è avere determinazione, coraggio e volontà per proseguire il cammino verso gli obiettivi che ci si è prefissati di raggiungere.

5. Se fossi un vino, che vino Pizzolato saresti? E Se fossi un abbinamento piatto e vino che cosa ti inventeresti?

Se fossi un vino sarei il HUAKAI, il vino bianco fermo della linea PIWI. Mi è piaciuto sin da subito il significato che hanno voluto conferirgli e il modo in cui questo è stato comunicato: attraverso un’etichetta giovane, dai colori vivaci e sgargianti. Nessun abbinamento, almeno in cucina non voglio regole ma solo improvvisazione.

6. Cosa ti rende fiero di essere parte della squadra della Cantina Pizzolato?

Ciò che mi rende fiera è il poter lavorare all’interno di un’azienda che pone sempre più attenzione all’ambiente e ai temi della sostenibilità attraverso una comunicazione trasparente di tutte le attività che pone in essere per raggiungere questi obiettivi. Un’azienda che vive il presente ma che è sempre proiettata verso il futuro. Sono orgogliosa anche di far parte di un team giovane di professionisti che collaborano e si confrontano ogni giorno per ottenere degli ottimi risultati.

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Novembre 2020: ecco a voi Luca, il nostro enologo! Da 14 anni si dedica alle uve che arrivano dai vigneti Pizzolato! Leggiamo cosa ci racconta di sé!

1. Da quanti anni sei parte del team Pizzolato e che ruolo ricopri in azienda?

Lavoro in Cantina Pizzolato da ormai 14 anni, sono Enologo e mi occupo della gestione delle intere due aree vinificazione.

2. In cosa consiste il tuo lavoro?

Il mio lavoro consiste nel seguire il processo di trasformazione dell’uva in vino, del suo affinamento, dai processi di spumantizzazione come per i nostri Spumanti di Prosecco fino ai lunghi processi di invecchiamento come quello del nostro “Barbarossa”.

3. Se potessi cambiare ruolo in cantina per un giorno, quale ti piacerebbe assumere?

Non mi piacerebbe cambiare, piuttosto mi piacerebbe aprire gli orizzonti del mio ruolo, perché credo che un Enologo in cantina possa sperimentare ogni giorno di più.

4. Hobby e passioni della tua vita??

Sono un apicoltore hobbista, amo il mondo delle api, così minuscole ma importantissime per il nostro ecosistema. Amo la musica e suono il sax e mi piace tantissimo la montagna.

5. Se fossi un vino, che vino Pizzolato saresti? E Se fossi un abbinamento piatto e vino che cosa ti inventeresti?

Se fossi un vino sarei l’Incrocio Manzoni, lo abbinerei ad un risotto alle erbette con caprino!

6. Cosa ti rende fiero di essere parte della squadra della Cantina Pizzolato?

Sono orgoglioso di fare parte del team Pizzolato perché è un’azienda giovane innovativa e sempre aperta a nuove esperienze.

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Ottobre 2020: oggi vi presentiamo Francesca, la nostra Sales Manager! Con passione e impegno si dedica ai nostri clienti e importatori! Leggiamo cosa ci racconta di sé!

1. Da quanti anni sei parte del team Pizzolato e che ruolo ricopri in azienda?

Lavoro nel Team Pizzolato da 4 anni con il ruolo di Sales Manager.

2. In cosa consiste il tuo lavoro?

Mi prendo cura dei nostri clienti, ascoltando le loro esigenze e studiando con loro le migliori soluzioni per crescere insieme e far sì che sempre più persone possano nel mondo avere il piacere di degustare i nostri vini.

3. Se potessi cambiare ruolo in cantina per un giorno, quale ti piacerebbe assumere?

Mi piacerebbe lavorare in campagna per un giorno, nel periodo di vendemmia, per riportare alla mente i ricordi belli della mia infanzia in famiglia quando si vendemmiava tutti assieme le uve che coltivava con cura mio nonno.

4. Hobby e passioni della tua vita?

Cucinare mi rilassa, mentre camminare in montagna stando nella natura riesce a farmi stare bene nel mio tempo libero. Amo andare al cinema, mi appassionano le serie tv ma anche un bel libro può tenermi sveglia fino a notte fonda.

5. Se fossi un vino, che vino Pizzolato saresti? E Se fossi un abbinamento piatto e vino che cosa ti inventeresti?

Un Incrocio Manzoni, come l’incrocio delle mie origini venete e del sud. Un vino che dietro ad un’etichetta semplice e ancora poco conosciuta a livello internazionale, nasconde un carattere deciso e capace di sorprendere ad ogni sorso.
“Mi abbinerei” ad un piatto con il quale mi piace cimentarmi: asparagi e uova in camicia con salsa bernese.

6. Cosa ti rende fiero di essere parte della squadra della Cantina Pizzolato?

Poter far parte di un’azienda leader nel biologico, capace di restare ancorate alle sue origini e alla tradizione del territorio, ma allo stesso tempo innovativa, dinamica e pronta ai cambiamenti richiesti dal mercato.

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Settembre 2020: oggi vi presentiamo Matteo, new entry in cantina e nelle nostre campagne, di cui ne è fedele custode e gestore. Leggiamo cosa ci racconta di sé!

1. Da quanti anni sei parte del team Pizzolato e che ruolo ricopri in azienda?

Faccio parte del team Pizzolato da circa 7 mesi, rivesto il ruolo di tecnico specializzato nella gestione del vigneto.

2. In cosa consiste il tuo lavoro?

Il mio lavoro consiste nel gestire tutte le lavorazione agro-meccaniche. Mi preoccupo che tutto in vigna sia svolto nel modo più accurato possibile per garantire la migliore salubrità della vite e la produzione di uve di qualità.

3. Se potessi cambiare ruolo in cantina per un giorno, quale ti piacerebbe assumere?

Non credo di vedermi in un altro ruolo. Amo il mio lavoro, amo occuparmi dei vigneti e prendermene cura, non lo cambierei per nulla al mondo!

4. Hobby e passioni della tua vita?

La mia passione più grande è il modellismo, infatti colleziono modellini di trattori, una delle mie più grandi passioni. Ho una dedizione anche per la meccanica e mi piace risolvere le complicate problematiche dei macchinari: sono sicuramente “l’aggiusta tutto” della cantina! Durante il tempo libero adoro fare anche delle lunghe gite in moto.

5. Se fossi un vino, che vino Pizzolato saresti? E Se fossi un abbinamento piatto e vino che cosa ti inventeresti?

Mi piace molto il raboso abbinato al tagliere tipico di salumi e formaggi della nostra cucina Veneta: i momenti di convivialità con gli amici e un buon bicchiere di vino sono assolutamente i migliori.

6. Cosa ti rende fiero di essere parte della squadra della Cantina Pizzolato?

Quello che mi rende più fiero è la possibilità di lavorare in un team dove è sempre presente un forte spirito di squadra. L’affiatamento del gruppo è una caratteristica che ho potuto percepire sin dal primo momento in cui ho iniziato a lavorare qui.

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Luglio 2020: Oggi vi presentiamo Federico Pizzolato, figlio di Settimo Pizzolato e responsabile acquisti dell’azienda. Leggiamo cosa ci racconta di sé!

 1. Da quanti anni sei parte del team Pizzolato e che ruolo ricopri in azienda?

Faccio parte del team da ormai 7 anni e, oltre ad essere socio dell’azienda, sono responsabile della produzione e degli acquisti riguardanti i materiali necessari alla produzione.

2.  In cosa consiste il tuo lavoro?

Il mio lavoro consiste nel monitorare costantemente la situazione per programmare gli imbottigliamenti nel momento opportuno. Per fare questo mi confronto costantemente con gli enologi e la parte commerciale dell’azienda, ma anche con il responsabile della linea di imbottigliamento. Oltre alla programmazione delle tempistiche, mi occupo anche dell’approvvigionamento materiali e quindi di reperire tutto ciò che serve per l’imbottigliamento: bottiglie, tappi, capsule, etichette ecc.

  3. Se potessi cambiare ruolo in cantina per un giorno, quale ti piacerebbe assumere?

Mi piacerebbe avere un quadro generale di come funziona tutto, mi interessa tutto dell’azienda e vorrei imparare più cose possibili per poi essere all’altezza, in futuro, di gestire al meglio l’azienda assieme agli altri soci.

4. Hobby e passioni della tua vita??

Il lavoro che svolgo è anch’esso una vera e propria passione, per questo motivo lo porto avanti con impegno! Oltre a questo, sono un grande appassionato di calcio e mi piace molto anche andare a pesca per rilassarmi. Tra gli obiettivi futuri c’è poi anche quello di frequentare un corso per Sommelier.

5. Se fossi un vino, che vino Pizzolato saresti? E Se fossi un abbinamento piatto e vino che cosa ti inventeresti?

Nel rispondere a questa domanda, mi aiuta molto la dedica che mi fece mio padre Settimo alcuni anni fa, quando decise di chiamare FREDERIK uno Chardonnay spumante: quello è il mio vino del cuore e mi piace molto. Perciò se fossi un abbinamento vorrei essere un buon bicchiere di FREDERIK accompagnato da dell’ottimo pesce crudo appena pescato.

6. Cosa ti rende fiero di essere parte della squadra della Cantina Pizzolato?

Sono molto fiero del gruppo di persone con il quale lavoro, ognuno fa del suo meglio per far crescere, giorno dopo giorno, il successo dell’azienda ed essere parte di un gruppo così coeso e impegnato mi rende davvero molto orgoglioso!

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Giugno 2020: Dopo 4 anni dall’inaugurazione della nuova cantina dalle radici bio, un’intervista doppia ai capisaldi della famiglia Pizzolato, Settimo e Sabrina: ecco che cosa ci hanno raccontato!

1. Da quanti anni sei parte del team e che ruolo ricopri in azienda?

SETTIMO: ho affiancato mio padre nella gestione dell’azienda di famiglia dal 1981, insieme alla mia scelta di condurla con metodo biologico.

SABRINA: lavoro in cantina dal 1999 e sono export manager della cantina.

2. In cosa consiste il tuo lavoro?

SETTIMO: mi piace definirmi “imprenditore agricolo”: sono il legale rappresentante della Cantina Pizzolato SRL e il titolare dell’azienda agricola. Mi occupo di gestione interna e di rappresentare l’impresa in tutte le relazioni con i nostri stakeholder. Inoltre mi prendo cura in prima persona della campagna e della ricerca di fornitori d’uva prendendo tutte le delicate decisioni che riguardano la cura della vite, ruolo che preferisco in assoluto.

SABRINA: mi occupo principalmente dello sviluppo dei prodotti in continuo confronto con i miei clienti e i mercati,  che ho la fortuna di visitare regolarmente. Ad oggi affianco anche Settimo nella gestione generale della cantina.

3. Se potessi cambiare ruolo in cantina per un giorno, quale ti piacerebbe assumere?

SETTIMO: ho svolto ruoli molto differenti durante la mia storia in azienda ma quello che vorrei poter fare sempre è prendermi cura della mia terra.

SABRINA: Mi piacerebbe essere enologo ma non basterebbe un giorno: direzionare la raccolta dell’uva dalla cantina alla bottiglia finita e capire profondamente quanto sia importante la qualità della materia prima e quanto la mano sapiente di un enologo pesi nella buona riuscita di un vino.

4. Hobby e passioni della tua vita??

SETTIMO: la mia più grande passione è la cura della vite: seguirne l’intero ciclo produttivo e adattare le scelte secondo l’andamento climatico di ogni stagione è una sfida sempre diversa ma molto stimolante. Mi piace anche rilassarmi con lunghe passeggiate a cavallo e mi diverto seguendo il mio sport preferito, il calcio.

SABRINA: sicuramente la mia più grande passione è il mio lavoro dal quale ne scaturiscono altre mille, un lavoro che mi permette di viaggiare e scoprire culture e società differenti dalla mia. Mi fa sentire cittadina del mondo. Inoltre sono mamma di Edoardo, il nostro piccolo bimbo, e con lui il mondo oggi è un posto ancora più speciale.

5. Se fossi un vino, che vino Pizzolato saresti? E Se fossi un abbinamento piatto e vino che cosa ti inventeresti?

SETTIMO: sicuramente come forse in tanti sanno il mio vino è il Barbarossa. Un raboso Malanotte DOCG, un vino schietto sincero, austero, di grande struttura ma capace anche di essere elegante e la cui etichetta mi rappresenta. Credo che entrambi parliamo di natura, dell’amore per la nostra terra.
Ottimo secondo me accompagnato ad un sigaro toscano e chiacchiere tra amici.

SABRINA: sarei sicuramente il nostro prosecco DOC brut. Quando ho un’idea, vorrei che fosse realizzata subito e questo vino con la sua immediatezza, versatilità e freschezza è il vino che si accosta perfettamente al mio concetto di IDEA.
L’abbinamento è un gioco per me dove non ci sono regole e non vince nessuno. Quindi libero sfogo alla fantasia..

6. Sono passati 4 anni dall’inaugurazione della cantina, qual è il ricordo più bello che hai di quel giorno?

SETTIMO: sono stati due giorni di inaugurazione che mai mi scorderò. Ci sono moltissimi ricordi di quelle giornate: ciò che più mi ha colpito sono le emozioni dei mie figli durante il taglio del nastro, l’abbraccio di Sabrina e la vicinanza veramente calorosa di tutte le persone che erano presenti e pronte a festeggiare un traguardo così bello. Il calore e l’affetto di quei giorni, questo è sicuramente rimasto dentro di me.

SABRINA: il ricordo che porto nel cuore e che quando ci ripenso mi fa davvero sorridere il cuore è la gioia negli occhi di Settimo, la totale e più pura felicità per essere riusciti insieme a realizzare un sogno.

7. Il tuo motto preferito?

SETTIMO: assolutamente questa: “L’ottimismo è una forma di coraggio che dà fiducia agli altri e conduce al successo”.

SABRINA: è ben visibile dalla mia scrivania, lo leggo ogni giorno nella nostra piazzetta: “Qualunque cosa tu possa fare, qualunque sogno tu possa sognare, comincia. L’audacia reca in sé genialità, magia e forza. Comincia ora!”

8. Qual è il tuo sogno per il futuro di questa azienda?

SETTIMO: sogno un futuro dinamico pieno di progetti nuovi!

SABRINA: viviamo il presente con intensa energia, con questa ricetta il futuro sarà senz’altro al di sopra di tutte le nostre aspettative!

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Maggio 2020: Oggi vi presentiamo Stefania Pizzolato, figlia di Settimo Pizzolato e dipendente amministrativa dell’azienda! Ecco cosa ci racconta di sé…

 1. Da quanti anni sei parte del team Pizzolato e che ruolo ricopri in azienda?

Lavoro nell’azienda di famiglia da un anno e mezzo. Fin dal primo momento ho voluto conoscere la realtà aziendale partendo dal settore, a mio avviso, più importante per la salute di un’azienda: il dipartimento finanziario-amministrativo.

  2.  In cosa consiste il tuo lavoro?

Al momento mi occupo principalmente di contabilità fornitori, a fianco a mio padre soprattutto nella gestione dei fornitori d’uva che seguiamo in prima linea. La mia giornata lavorativa comprende tuttavia altre attività, dal controllare e confermare offerte e preventivi, al registrare le fatture corrispondenti, al gestire le scadenze di pagamento, ai conti cassa.

  3. Se potessi cambiare ruolo in cantina per un giorno, quale ti piacerebbe assumere?

Durante i miei anni da studente ho sempre pensato di avere le idee chiare: avrei voluto, nel mio futuro, dedicarmi alla vendita nel mondo dei vini della mia famiglia, illustrandone la loro storia, le tradizioni e le innovazioni. Ad oggi, se potessi cambiare ruolo, vorrei quindi viaggiare per diffondere la qualità dei nostri vini.

4. Hobby e passioni della tua vita??

La mia più grande passione sono i cavalli, ai quali dedico ogni giorno almeno due ore per l’allenamento e la cura, passione questa ereditata da mio padre Settimo, anche lui molto amante di questi animali. All’interno della nostra tenuta ho una piccola scuderia dove posso ospitare i miei tre cavalli. Nell’ambito dell’equitazione il mio sport è, infatti, il Concorso Ippico per il quale mi alleno costantemente per poter dare il meglio nei campi gara.

5. Se fossi un vino, che vino Pizzolato saresti? E Se fossi un abbinamento piatto e vino che cosa ti inventeresti?

Se fossi un vino vorrei essere il Raboso; sono molto legata alle tradizioni e sono molto determinata, ma so anche essere sensibile e disponibile, un po’ come la nota morbida del Raboso dovuta alla sua maturazione nelle botti di legno. Come abbinamento opterei per l’HO’OPA e il sushi. Un altro aspetto del mio carattere è quello di essere curiosa, il che mi permette di provare e conoscere sempre cose nuove, innovative.

6. Cosa ti rende fiero di essere parte della squadra della Cantina Pizzolato?

Siamo un gruppo giovane, frizzante, mai fermo, costantemente coordinato dagli elementi portanti dell’azienda che con la loro esperienza di vita e di lavoro, ci conducono nella giusta direzione senza mai perdere di vista tradizioni e obiettivi.

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Stay tuned per la prossima intervista!