“Back to Basic” ottiene il marchio Sodalitas Call for Future: progetto selezionato tra quelli delle aziende italiane impegnate per un futuro sostenibile secondo l’Agenda 2030 dell’ONU.

“Siamo lieti di attribuire a La Cantina Pizzolato il marchio “Sodalitas Call for Future”. Il marchio riconosce la partecipazione a “Sodalitas Call for Future” con la seguente azione d’impresa orientata a raggiungere gli obiettivi dell’Agenda ONU 2030 e a realizzare un futuro sostenibile: Back to Basic”.

Felici di condividere con voi questa notizia straordinaria. Ma questo traguardo che cosa significa? Ve lo raccontiamo passo per passo.

Che cos’è SODALITAS?

Fondazione Sodalitas è impegnata da 25 anni ad affermare e rendere riconoscibile la leadership dell’impresa nel realizzare uno sviluppo sostenibile. Nasce nel 1995 su iniziativa di Assolombarda, affermandosi come la prima organizzazione in Italia a promuovere la sostenibilità d’impresa. Il progetto “Sodalitas Call for Future” si rivolge al movimento di imprese impegnate in Italia a realizzare progetti per un futuro sostenibile secondo l’Agenda 2030 dell’ONU. Nasce per far conoscere alle istituzioni, alle persone, e soprattutto ai giovani il ruolo strategico delle imprese nello sviluppo sostenibile del Paese. Molte imprese hanno abbracciato la sfida e si sono messe in gioco con responsabilità. Ad oggi 150 progetti d’impresa fanno già parte di Sodalitas Call for Future. Ogni azienda può scegliere di partecipare gratuitamente e contribuire con l’esempio a realizzare un futuro sostenibile, dando così voce a tutte le realtà che possono guidare ed essere di ispirazione per gli altri.

Chi può partecipare?

Possono partecipare a Sodalitas Call for Future tutte le aziende presenti in Italia con una qualsiasi funzione (direttiva, amministrativa, produttiva o commerciale), di qualsiasi dimensione (piccola, media o grande), ovunque abbiano sede, in qualsiasi settore di mercato operino ad eccezione dei seguenti: gioco d’azzardo, tabacco, superalcoolici, armi.
Per far parte di Sodalitas Call for Future, le imprese devono presentare entro un limite di tempo la case history di uno o più progetti in corso, realizzati in Italia o all’estero negli ultimi 5 anni, che abbiano contribuito a generare un cambiamento positivo rispetto a una di queste sfide: Call for Planet (contrasto al cambiamento climatico, economia circolare, utilizzo sostenibile delle risorse naturali, tutela della biodiversità, territori resilienti e sostenibili); Call for People (contrasto alle disuguaglianze, inclusione sociale, salute, benessere e qualità della vita, innovazione sociale, comunità solidali); Call for Work (lifelong employability, diversità, pari opportunità e diritti umani, gestione responsabile della catena di fornitura, qualità del lavoro, work-life balance e benessere dei collaboratori, giovani, scuola e mercato del lavoro); Call for Better (impresa & cultura per un futuro sostenibile, trasparenza nel rapporto con il mercato e i consumatori, comportamenti di acquisto e consumo, stili di vita sostenibili, riduzione degli sprechi).

“La Cantina Pizzolato SRL è orgogliosamente parte nel 2022 di Sodalitas Call for Future, che coinvolge le imprese impegnate in Italia a realizzare azioni per un futuro sostenibile secondo l’Agenda 2030 dell’ONU, e i giovani, cittadini del mondo di domani. Sodalitas Call for Future è un’iniziativa di Fondazione Sodalitas (www.sodalitas.it).”

Il progetto “BACK TO BASIC”

Il Progetto “Back to Basic” che abbiamo presentato nasce nell’anno 2021 con l’obiettivo di migliorare i seguenti SDGs: Responsible consumption and production e Partnerships for the goals, scegliendo di porsi all’interno della sfida Call for Better.
Il progetto qui presentato è molto più che una semplice linea di vini che, oggi più che mai, lancia una scommessa con un preciso obiettivo: ridurre al minimo l’impatto del packaging del vino sull’ambiente, creando rete d’impresa nella filiera. “Back to Basic” è infatti, per noi, una linea che va oltre il concetto di vino biologico per coinvolgere l’intera filiera del packaging attraverso l’utilizzo di sei elementi ecologici e a basso impatto ambientale: uve, vetro, tappo, capsula, etichetta e cartone di imballaggio. Da oggi tutto questo si può: una linea che si presenta con la sua essenza in un semplice messaggio che parla di sostenibilità e ambiente.

Attività realizzate per rispondere alla sfida e raggiungere l’obiettivo

Il progetto “Back to Basic” si è realizzato consolidando una rete d’impresa e di filiera introducendo dapprima il prodotto finale che volevamo ottenere e chiedendo poi ad ogni nostro fornitore il prodotto disponibile più sostenibile in mercato fino ad allora. La rete d’impresa è stata fin da subito ricca di punti di vista, di idee, prove, tentativi e ricercatezza nel progetto che sono stati subito accolti nella realizzazione del packaging Back to Basic. La comunicazione di tale progetto è stata poi un’altra attività compiuta e importante: abbiamo realizzato un webinar digitale, rivolto a clienti e consumatori finali, coinvolgendo tutti i fornitori che hanno lavorato ad esso e facendo intervenire ognuno nell’illustrazione approfondita del proprio campo. Al fine di dare sempre maggior sostanza all’impegno preso in termini di sostenibilità, il progetto si è poi concluso con la promozione di un altro elemento “essenziale”, ricco di proprietà nutrizionali nonché frutto del riutilizzo dei vinaccioli dell’uva, all’interno dell’acino, altrimenti solitamente scartati. Si tratta della farina ottenuta proprio dai semi dell’uva Raboso, prodotta dall’azienda agricola Pizzolato: non solo un prodotto dai preziosi contenuti nutrizionali, ma che simboleggia al tempo stesso una pratica produttiva volta a ridurre al minimo lo spreco e valorizzare al massimo il riutilizzo di risorse e materie prime. La confezione con farina e vino Back to Basic è stata disponibile ai consumatori per il Natale 2021 per un regalo sostenibile e di economia circolare.

Risultati e impatto generati

Il vino proviene da:
UVE certificate biologiche e vegan provenienti da un unico fornitore, ossia l’azienda agricola della famiglia Pizzolato. A questa linea sono dedicati circa 15 ettari in cui vengono coltivati i vitigni selezionati per comporre la linea BACK TO BASIC: Raboso Piave, Pinot Nero, Pinot Grigio, Manzoni Bianco e Chardonnay.
Il VETRO utilizzato per la creazione della nuova linea si basa su un uso dei materiali altamente innovativo. Si tratta infatti del Wild Glass, brevetto di Estal, la cui miscela è composta per il 94% da vetro riciclato. Questo vetro è 100% certificato PCR (post consumer recycled) e consente una produzione il cui impatto ecologico è estremamente ridotto. L’elemento chiave della sostenibilità si somma poi all’elevato livello di personalizzazione che tale materiale consente. Nel caso della linea Back to Basic si è voluto accentuare l’unicità e l’imperfezione del vetro riciclato utilizzando una texture che ha un effetto vintage (BACK). Il risultato è un’estetica “spontanea” e compatibile con la natura: manifestazione fisica di valori intangibili.
IL TAPPO utilizzato è il Twin Top Evo di Amorim Cork, interamente in sughero, materiale ecologico e sostenibile al 100%, naturale, riciclabile e riutilizzabile che permette di compensare un livello di CO₂ pari a 297 grammi.
L’ETICHETTA, in carta Sabrage 100% riciclata non contiene plastiche o altri materiali di derivazione non naturale ed è ottenuta dallo scarto della lavorazione dell’industria del cotone. Essa è un pezzo unico fasciante così da ridurre l’impatto della colla. Inoltre la tecnica del debossing riduce al minimo l’uso di inchiostri.
L’IMBALLO DEL CARTONE presenta il 79% di carte riciclate mentre per la stampa sono stati utilizzati colori a basso impatto ambientale.
L’etichetta “BACK TO BASIC” vince L’ETICHETTA D’ORO della 25 esima edizione di Vinitaly Design International Packaging Competition 2021 ed è anche entrata nella shortlist di Pentawards 2021.

Stakeholder coinvolti e partnership attivate per realizzare l’azione

Il progetto ha visto la partecipazione attiva dei seguenti stakeholder: IL PROGETTO BACK TO BASIC – SABRINA RODELLI – ideazione e concretizzazione del progetto – IL VINO BACK TO BASIC E L’AZIENDA AGRICOLA – SETTIMO PIZZOLATO – Vino biologico e azienda agricola Pizzolato – IL PROGETTO GRAFICO – O’NICE DESIGN – Progetto grafico, ispirazione, idea e packaging – LA CARTA – CARTIERA UPM – La carta sabrage e il riciclo degli scarti dal mondo del cotone – STAMPA – POLIGRAFICA SAN FAUSTINO – La realizzazione dell’etichetta – IL VETRO – ESTAL, WILD GLASS & VETRI SPECIALI – La realizzazione della bottiglia in vetro – IL TAPPO – AMORIM CORK ITALIA – Tappo TWIN TOP EVO / misurazioni impatti CO2 – IL CARTONE – DS SMITH – Progettazione cartone e realizzazione / caratteristiche cartone – GS NATURAL – produzione di farina da semi di uva bio.

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